C'è sempre ancora un goccio.
Oggi ero in ufficio ed ad un certo punto ho avuto una rivelazione. Sulla mia scrivania restavano allineate nell'ordine: una tazza di the, un bicchiere d'acqua, una bottiglietta di vitaminwater (ma esiste in italia???) ed una di succo di arancia. TUTTE finite per i miei standard ma TUTTE con ancora un dito di liquido dentro.
Ed ho avuto un'illuminazione: come posso concludere qualcosa nella mia vita se non riesco neanche a finire una bottiglia di glaceau?
Ps.
Per la cronaca: il caffè lo finisco sempre. Ma solo perchè è ristretto.
_vic
Dopo quasi un anno di assenza da questo blog, eccomi qui.
Potrei dire tante cose ma forse non dirò niente. Sono tornato.
Un posto, un tempo, un nome che non è piuù mio di qualunque altro. Ma questa è una citazione.
Saluti a tutti.
_vic
Che Clemente non fosse un grande uomo probabilmente lo sapevamo già. Ma ormai direi che è diventato il manifesto dell'oscenità della nostra classe politica. Il suo voltagabbana ha davvero dell'incredibile.
Ma a qusta velocità da sinistra a destra non gli girerà la testa? A me, comunque, girano le palle.
In ogni caso, a questo proposito vi vorrei raccontare un episodio.
Qualche tempo fa i casi casi della vita mi vollero a cena con il direttore di un giornale locale della mia zona. Costui, membro tesserato dell'Udeur, si sforzò, con grande costanza devo dire, per tutta la durata della cena di convicermi prima a fare il giornalista per suo conto e poi a candidarmi nelle file del suo paritito.
Essendo che l'Udeur all'epoca era al governo nelle file del centrosinistra iniziò una disussione sulle politiche del suddetto governo.
Il sottoscritto, peraltro assai ingenuamente, pensava che, avendo votato un altro partito è vero ma pur sempre un membro della stessa coalizione, si sarebbe dovuto trovare abbastanza concorde con le idee di quest'uomo che condivideva con lui la responsabilità di governo.
Ebbene al termine della cena i due non erano d'accordo su NULLA.
ZERO.
NEANCHE UNA COSA.
Anzi, il nostro fantomatico politico non perse neanche un'occasione per denigrare in ogni modo l'operato di Prodi e degli altri "comunisti" (sic).
SUOI ALLEATI AL GOVERNO!!!
Un po' confuso (e anche incazzato, a dire il vero) al termine della sera glielo chiesi esplicitamente: "ma voi al governo che ci state a fare?". La risposta fu un fulmine a ciel sereno: "perchè se non andavamo con questi stronzi (letterale) chi ci si pigliava?"
Ottimo.
Buon appetito.
Mi viene il vomito.
Basta con la gente che festeggia.
Basta con chi non sa mantenere gli impegni presi.
Basta con Mastella l'infiltrato.
Basta con il PD.
Le ultime ore della scena politica mi hanno fatto davvero schifo.
Cusumano che sta male in aula dopo aver detto quello che pensa ed essere stato insultato.
Ma che figura ci facciamo? Di nuovo.
Tra l'altro, ma chi era quel tipo di AN che con occhiali e gilet da gita in barca che gli urlava "mafioso" in diretta tv??? Ma sappiamo cosa vogliono dire le parole? che schifo.
Prodi che va al senato.
Ho apprezzato il gesto. Davvero. Almeno per una volta bisogna andare fino in fondo. Peccato per come è finita. Ma alla fine ho rivalutato Romano. Bravo.
Mastella la talpa.
Da quanto aspettava di far cadere il governo? Quanto avrà preso?
Gli stronzi con lo chamapagne.
Ma possibile che nessuno si renda conto che questa instabilità ci fa solo male? Ma stiamo ancora a gioire per la morte del nostro vicino senza aver capito che stiamo tutti sulla stessa barca? E' una miopia devstante.
Veltroni e il PD.
Io quello non lo voto. E' viscido. A me non va. Io voglio qualcosa che mi rispecchi chiaramente e senza ombre non uno che è di sinistra ma anche no. Basta con queste cosa. Mi danno il vomito.
Elezioni anticipate.
Che rivinca Silvio allora e riduciamo di nuovo l'italia a quello che è. Un paese di calciatori, veline e stronzi con la pancia piena. Non mi piace parlare per luoghi comuni ma è così. Siamo ridicoli.
Oggi, ancora, mi vergogno di essere nato in questo paese.
Perchè ci dobbiamo buttare via a tutti i costi?
Ho ascoltato con attenzione InRainbows.
E NON MI SONO ACCORTO DI NIENTE.
Tremendo.
La prima volta che ho ascoltato OK prestando attenzione al testo sono rimasto sconvolto. La prima volta che ho ascoltato Amnesiac e KidA li volevo lanciare dalla finestra.
Sono i tre album più belli della storia della musica. Non c'è niente che abbia lo stesso impatto emotivo. Sono una fucilata nello stomaco e se li ascolti di fila ti ci volgiono diverse ore per riprenderti. E nulla sarà più lo stesso.
Sono condensati di cuore anima e cervello in dodici centimetri di silicone.
Ho ascoltato InRainbows e mi ha lasciato indifferente. Ho comprato il disco di Jovanotti e mi è piaciuto. Pazzesco. Certo, rime assurde e intonazione affanculo ma era VERO, caspita. Ho avuto questa sensazione.
Io dalla musica voglio verità , voglio uscire dal concerto e non sentire per tre giorni, voglio che un disco mi faccia emozionare, ridere e piangere che mi faccia venire voglia di spaccare il mondo o cambiare vita. Voglio che mi faccia correre fuori o addormentarmi sul finestrino. Volgio ascoltarlo da incazzato e tirarmi su il morale, voglio sentire il cuore di chi la scritto dall'ampli dello stereo. Voglio un beat profondo che mi svegli il battito fuori da questa anestesia.
Questo è quello che voglio.
Non toglietemelo mai.
_see ya! _vic
"Siamo come il sole a mezzogiorno, baby,
senza più nessuna ombra intorno."
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Benedetto XVI non parteciperà alla cerimonia di apertura dell'anno accademico alla Sapienza. Finalmente. L'università è un luogo di cultura laica. La prepotenza cattolica non ha limiti ed è oltretutto una mancanza di rispetto nei confronti delle minoranze (?) che popolano le nostre università. Il sapere deve essere come la politica LIBERO DA OGNI INGERENZA RELIGIOSA.
Il papa e la chiesa la smettano di occuparsi di cose che non gli competono.
Basta.
Non è una questione di rispetto. O meglio il rispetto non si può dare a senso unico.
Maledetta cittadella. Rovina d'Italia.
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victor01
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"Poco dopo le ore 19.30 due squadre dei vigili del fuoco arrivate di rinforzo da Foggia e di stanza alla caserma di Pozzuoli (Napoli) sono state aggredite al rione Traiano da una trentina di teppisti. I vigili del fuoco sono stati fatti scendere dai due mezzi e picchiati: 6 su 8 sono finiti all'ospedale.
Uno dei due automezzi e' stato cosparso di benzina, poi una bomba carta è stata lanciata nell'abitacolo. C'è stata un'esplosione e il mezzo in pochi minuti è andato completamente distrutto. L'altro automezzo, un'autobotte, è stata parzialmente distrutta dal lancio di un'altra bomba carta."
RaiNews24
Io non voglio commentare.
Riporto.
E sto zitto.
Che è meglio.
Ho appena fatto benzina.
1,376 Euro al litro.
Poi sono arrivato alle porte di Milano.
Ecopass.
Pensare che ho appena sentito alla radio la pubblicità dei saldi e di nuove automobili con gli ecoincentivi.
Ma perchè si divertono a generare bisogni che non possiamo poi soddisfare?
Frustrazione e odio.
Mah.
E così sono in partenza.
La mia meta è Parigi, la ville lumière.
La mia compagna, V., come sempre, sempre insieme.
Il mio mezzo di trasporto, la macchina (ebbene sì, io sono uno che ha coraggio.;-)).
Il mio budget, clamorosamente troppo ma troppo basso (non ho detto di avere coraggio?;-)).
Non vedo l'ora di iniziare questo 2008.
Ho bisogno di una valnga di luci, di colore e di amore. Parigi.
E dove se no?
Speriamo bene.
Goodbye my friends and happy new year!
_a
Quello che devo fare. Mi sono seduto davanti al pc per scrivere un messaggio di auguri. Come bisogna fare, oggi.
Ma non ci riesco. Non ci riesco. Non mi sembrerebbe giusto mentire.
Questo blog è sempre stato "vero" e continuerà ad esserlo.
Se mi andasse di scrivere gli auguri (e quanto vorrei che mi andasse!) lo farei ma non mi va e non lo farò perchè "bisogna".
Voglio smettere di recitare.
Vi amo lo stesso. Tutti. E proprio per questo non mi va di mentirvi.
Ringrazio e apprezzo moltissimo tutti i messaggi di auguri e anch'io ne farò molti di sinceri a molti amici ma in questo momento, qui, non ho voglia.
Perchè è il primo natale senza G.
Perchè è il primo natale senza tanti altri.
Le ultime settimane sono state molto dure, là fuori. A natale sarò ancora di servizio. Ancora.
Perchè è così: lottare sempre per un nuovo sorriso e non sentire il freddo, la fatica il sudore e le lacrime. Per poi ridere di nuovo perchè anche stavolta ne siamo usciti.
Il prossimo sarà un ottimo natale ma questo è un vero, originale, natale di fatica.
AUGURI. Comunque, dopo lo sfogo.
Di cuore.
_a